Salta al contenuto

Mese: Ago 2017

“Dodici mesi di importanti riforme legislative e istituzionali in tema di sicurezza e lotta al crimine, ma la chiave di tutto è sempre la cooperazione”: Caterina Chinnici ripercorre il terzo anno di legislatura europarlamentare che ha battezzato direttiva antiterrorismo, procura europea e norme antifrode

Da un lato i frutti importanti del lavoro svolto per potenziare gli strumenti legislativi antiterrorismo, anche sulla scia dell’esperienza italiana. Dall’altro una minaccia che periodicamente si ripresenta come se giungesse dall’ignoto, e come se poco fosse davvero cambiato sul fronte della sicurezza nel territorio dell’Unione Europea. I nuovi recenti episodi, tra cui l’attentato sulla Rambla di Barcellona, inducono a storicizzare così il terzo anno dell’ottava legislatura del Parlamento Europeo, che pure ha prodotto atti normativi e riforme istituzionali di rilevanza assoluta. La nuova direttiva per il contrasto al terrorismo, per esempio. O quella per la protezione degli interessi finanziari dell’UE (direttiva Pif), a sua volta strettamente legata alla nascita della procura europea finalmente alle porte. Tutti dossier al centro dell’attività di Caterina Chinnici, eurodeputata siciliana di S&D in forza alla commissione Libe. Nuovi istituti i cui destini sembrano destinati a incrociarsi.