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Autore: redazione

Il voto spiegato – Non solo la direttiva copyright e la “bacchettata” all’Ungheria sul rispetto dei diritti. Dalla plenaria di Strasburgo anche nuove norme antiriciclaggio e l’ok di Juncker a inserire l’antiterrorismo nel mandato della Procura europea. Caterina Chinnici: “Ma Eppo deve poter indagare su tutta la criminalità organizzata transnazionale”.

Non è stata soltanto la plenaria della discussa direttiva sul diritto d’autore nel mercato unico digitale, votata anche da Caterina Chinnici dopo le modifiche con cui le piattaforme online non commerciali (per esempio Wikipedia) o di piccole e medie dimensioni, al contrario dei giganti del web, sono state esentate dal remunerare i contenuti prodotti da artisti e giornalisti e condivisi in rete, e con le quali, per tutelare la libertà di espressione, è stata esclusa dai vincoli del copyright la semplice condivisione di collegamenti ipertestuali (hyperlink) accompagnata da parole personali di chi li mette in condivisione.

Le nuove regole per potenziare i sistemi al servizio delle politiche di sicurezza, la risoluzione sui minori migranti, il rilancio del fondo per gli investimenti strategici, l’ampliamento degli accessi a Internet gratuiti, la riforma sulle emissioni clima-alteranti, le prese di posizione per una strategia UE anticoruzione e per la difesa dei reporter d’inchiesta: intervista a Caterina Chinnici per ripercorrere l’ultimo anno di attività svolta nel Parlamento Europeo

Nuovi pilastri normativi messi su per irrobustire e ammodernare i sistemi al servizio delle politiche di sicurezza nell’Unione Europea. Linee guida per difendere la libertà dei media e contrastare il fenomeno delle fake-news. Azioni a tutela delle persone più vulnerabili, i minori, migranti e non. Una “strigliata” ufficiale all’esecutivo comunitario per invocare una strategia europea anti-corruzione. Ancora, il rilancio della scommessa sugli investimenti strategici, la riforma delle regole sull’abbattimento delle emissioni clima-alteranti, l’ampliamento degli accessi a Internet pubblici e gratuiti, le regole contro i blocchi discriminatori nell’e-commerce. E poi, l’ingresso della storia di Rocco Chinnici nella casa dell’assemblea legislativa a Bruxelles con la proiezione del film-tv sul padre del pool antimafia, che è stato un successo di ascolti e consensi su Rai 1.

35° anniversario della strage di via Federico Pipitone – Ricordati oggi a Palermo Rocco Chinnici e le altre vittime della strage, Caterina Chinnici: “La morte di papà ha lasciato un vuoto incolmabile, ma resta anche una lezione morale di dedizione allo Stato e alla collettività”

Il comandante generale dei Carabinieri Nistri: “Commemorare vuol dire condividere e comunicare memoria”

Matteo Frasca: “Le soluzioni innovative di Chinnici frutto della sua intelligenza divergente”

Combattere e prevenire la radicalizzazione dei giovani con approccio multidisciplinare: oggi a Bruxelles il workshop organizzato da Caterina Chinnici. Presentate le conclusioni del progetto Mates condotto in sei paesi dell’Ue.

“La radicalizzazione è un fenomeno dinamico e complesso rispetto al quale i giovani, particolarmente vulnerabili alla propaganda terroristica, sono gli individui più esposti ma anche quelli con maggiori possibilità di recupero. Nel nostro ruolo di policy-makers, oltre a sviluppare misure di contrasto e di controllo del territorio, dobbiamo interrogarci su come agire in chiave di prevenzione, partendo dalle origini socio-culturali, religiose e psicologiche del problema per  sviluppare programmi specifici, anche attraverso il coinvolgimento dei servizi sociali e delle scuole laddove si possono presentare situazioni di rischio”.

Il voto spiegato – A Strasburgo settimana di plenaria importante per le politiche UE sulla sicurezza: le principali risoluzioni approvate e il voto di Caterina Chinnici

Settimana importante per le politiche europee sulla sicurezza, quella appena conclusa a Strasburgo. Dalla plenaria del Parlamento Europeo è infatti arrivato il via libera ad alcuni provvedimenti che incideranno su aspetti particolarmente significativi come la gestione delle frontiere esterne dell’Unione Europea e lo scambio di informazioni, sia all’interno che con i paesi terzi.