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Caterina Chinnici Posts

Combattere e prevenire la radicalizzazione dei giovani con approccio multidisciplinare: oggi a Bruxelles il workshop organizzato da Caterina Chinnici. Presentate le conclusioni del progetto Mates condotto in sei paesi dell’Ue.

“La radicalizzazione è un fenomeno dinamico e complesso rispetto al quale i giovani, particolarmente vulnerabili alla propaganda terroristica, sono gli individui più esposti ma anche quelli con maggiori possibilità di recupero. Nel nostro ruolo di policy-makers, oltre a sviluppare misure di contrasto e di controllo del territorio, dobbiamo interrogarci su come agire in chiave di prevenzione, partendo dalle origini socio-culturali, religiose e psicologiche del problema per  sviluppare programmi specifici, anche attraverso il coinvolgimento dei servizi sociali e delle scuole laddove si possono presentare situazioni di rischio”.

Il voto spiegato – A Strasburgo settimana di plenaria importante per le politiche UE sulla sicurezza: le principali risoluzioni approvate e il voto di Caterina Chinnici

Settimana importante per le politiche europee sulla sicurezza, quella appena conclusa a Strasburgo. Dalla plenaria del Parlamento Europeo è infatti arrivato il via libera ad alcuni provvedimenti che incideranno su aspetti particolarmente significativi come la gestione delle frontiere esterne dell’Unione Europea e lo scambio di informazioni, sia all’interno che con i paesi terzi.

Sì dalla plenaria del Parlamento Europeo al nuovo regolamento dell’agenzia eu-Lisa, Caterina Chinnici: “Strumento importante per migliorare circolazione delle informazioni, gestione delle frontiere e sicurezza mantenendo un alto livello di tutela dei diritti e della privacy dei cittadini”

“Una fondamentale base giuridica per il potenziamento anche infrastrutturale dei sistemi informativi dell’UE su larga scala finalizzati alla sicurezza e per rendere sempre più qualitativo ed efficace l’accesso delle autorità nazionali alle informazioni, assicurando un alto livello di tutela dei diritti e della privacy”.

IL VOTO SPIEGATO – La riforma per abbattere del 40% le emissioni di CO2 nell’atmosfera, le misure per impedire i blocchi commerciali basati su residenza e strumenti di pagamento, la tutela dei diritti delle donne: la plenaria di Strasburgo rivissuta attraverso il voto e gli interventi di Caterina Chinnici

Nuovo passo in avanti per la progressiva transizione verso un’economia europea più rispettosa dell’ambiente, nel solco degli impegni assunti dall’UE con l’accordo di Parigi sul clima. Una risoluzione del Parlamento Europeo, approvata nella plenaria di Strasburgo e votata anche dall’eurodeputata di S&D Caterina Chinnici, ha dato il via libera alla riforma del Sistema di scambio di quote di emissione dell’UE, in vigore a partire dal 2020. Il provvedimento fissa un obiettivo, il 40% in meno di emissioni di CO2 entro il 2030, e prevede il sostegno alle produzioni a basse emissioni di carbonio.

IL VOTO SPIEGATO – Investimenti fino a 500 miliardi con la proroga al 2020 del fondo europeo, unità militari unificate per la difesa comune, lotta agli abusi sessuali sui minori, regole per l’e-commerce: le decisioni dell’europarlamento nella plenaria di Strasburgo e il voto di Caterina Chinnici

Orizzonte temporale allungato al 2020 con l’obiettivo di generare fino a 500 miliardi di euro di investimenti capaci di produrre sviluppo e nuova occupazione, soprattutto giovanile, in settori-chiave come il digitale, la ricerca, l’energia e la mobilità sostenibile. Sono i tratti essenziali della proroga e dell’incremento del Fondo europeo per gli investimenti strategici (Efsi) decisi dal Parlamento Europeo nella plenaria di Strasburgo, con una risoluzione passata a larga maggioranza e votata anche da Caterina Chinnici. Proprio l’Italia, seconda in Europa con 6,4 miliardi di fondi ricevuti, è ad oggi tra i maggiori beneficiari.

Plenaria Strasburgo
L’aula della plenaria

IL VOTO SPIEGATO – Dieci new entry nella convenzione de L’Aia sulla sottrazione internazionale di minori, Caterina Chinnici: “L’auspicio è che siano sempre di più, è fondamentale per assicurare parità di diritti ai bambini coinvolti”

Dieci stati si aggiungono al club dei paesi che aderiscono alla convenzione siglata a L’Aia nel 1980 per disciplinare gli aspetti civili della sottrazione internazionale di minori, fenomeno legato sopratutto alle separazioni nelle coppie. Con un pacchetto di quattro risoluzioni, approvate nella mini-plenaria di giovedì scorso e votate anche da Caterina Chinnici, il Parlamento Europeo ha dato il via libera all’adesione di Georgia, Sudafrica, Cile, Islanda, Bahamas, San Marino, El Salvador, Panama, Uruguay e Colombia.

Conferenza su de-radicalizzazione e prevenzione sociale promossa da Caterina Chinnici, il commissario per la sicurezza Julian King: “Nessuna misura operativa è sufficiente se non affrontiamo le radici del terrorismo”. L’eurodeputata di S&D: “Oltre 5000 i cittadini UE partiti per affiancare terroristi, abbiamo il dovere di chiederci perchè”

“Nessuna misura operativa sarà sufficiente contro il terrorismo se non affrontiamo le radici del fenomeno e se non contrastiamo la radicalizzazione. Questo è compito delle autorità nazionali e non esiste una risposta unica, ma a livello UE è possibile ed è necessario che ci sia uno scambio di buone pratiche”. Lo ha detto il Commissario dell’UE per la sicurezza, Julian King, alla conferenza sul contrasto alla radicalizzazione e sulle strategie di prevenzione sociale organizzata dall’eurodeputata di S&D Caterina Chinnici presso il Parlamento Europeo.

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Gestione della crisi migratoria in Libia, oggi il dibattito in commissione Libe. Caterina Chinnici: “L’Italia ha fatto molto per assicurare accoglienza, adesso istituzioni europee e Alto commissariato Onu vigilino sul rispetto dei diritti umani”

“l’Italia ha fatto molto per assicurare accoglienza e condizioni dignitose ai migranti, adesso è necessario che le istituzioni europee si attivino per assicurare il rispetto dei diritti umani nei centri in Libia, soprattutto per i minori, e che l’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati vigili sul rispetto dei diritti umani nei campi”. Lo ha detto questo pomerigio Caterina Chinnici intervenendo in commissione Libe durante lo scambio di opinioni con le autorità italiane (il prefetto Mario Morcone), della Commissione Europea e della Presidenza estone del Consiglio dell’UE sulle attività connesse alla gestione della crisi migratoria nello stato nordafricano.