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Categoria: Agenda

Sabato 19 gennaio a Caltanissetta, nell’anniversario di nascita di Rocco Chinnici, al Teatro Regina Margherita Caterina Chinnici, Ficarra e Picone incontrano gli studenti per ricordare il fondatore del pool antimafia e dialogare sul tema della legalità

L’esempio di Rocco Chinnici per i giovani, un’eredità per battere la mafia è il titolo dell’incontro nel quale sabato 19 gennaio al Teatro Regina Margherita di Caltanissetta, con inizio alle 10, l’europarlamentare Caterina Chinnici e gli attori Ficarra e Picone saranno insieme ai ragazzi delle scuole superiori per un dialogo sul tema della legalità.

L’evento, riservato agli studenti, è stato organizzato dall’Amministrazione comunale in occasione dell’anniversario di nascita del magistrato fondatore del pool antimafia.

La locandina dell’evento

In programma la proiezione del cortometraggio Processo a Chinnici, presentato l’estate scorsa al Giffoni Film Festival. L’opera, prodotta da Ficarra e Picone e diretta da Marco Maria Correnti, mette in scena, con un cast interamente formato da adolescenti, un provocatorio e paradossale processo a Rocco Chinnici, accusato di avere osteggiato la pratica diffusa di intrattenere rapporti amichevoli con la mafia.

Anche attraverso alcune letture tratte dal libro È così lieve il tuo bacio sulla fronte scritto da Caterina Chinnici, figlia di Rocco, saranno ricordate le innovazioni nei metodi investigativi introdotte dal capo dell’Ufficio istruzione del Tribunale di Palermo, ucciso dalla mafia nel 1983: dalle prime indagini bancarie all’intuizione della condivisione delle informazioni che ha poi influenzato la legislazione italiana ed europea per il contrasto alla criminalità organizzata. E soprattutto sarà ricordato il messaggio culturale che Rocco Chinnici rivolgeva proprio ai giovani, ai quali parlava recandosi spesso nelle scuole.  

Dopo un intervento di Caterina Chinnici, la giornalista Ornella Sgroi intervisterà Ficarra e Picone. In apertura il saluto da parte del sindaco Giovanni Ruvolo.

Sempre sabato 19 gennaio ma a Misilmeri, città natale di Rocco Chinnici, nel pomeriggio si terrà la cerimonia del Premio “Rocco Chinnici” promosso dal Comune. In rappresentanza della famiglia parteciperà all’incontro Giovanni Chinnici, presidente della fondazione intitolata al magistrato.

Le cosche assassinarono Rocco Chinnici il 29 luglio del 1983 facendo esplodere un’auto imbottita di tritolo in via Federico Pipitone, davanti al palazzo in cui il giudice e la sua famiglia vivevano. La detonazione provocò anche la morte di due Carabinieri addetti al servizio di tutela, il maresciallo Mario Trapassi e l’appuntato Salvatore Bartolotta, e del portiere dello stabile Stefano Li Sacchi, oltre al ferimento dell’autista Giovanni Paparcuri.

(COM)

IL VOTO SPIEGATO – Investimenti fino a 500 miliardi con la proroga al 2020 del fondo europeo, unità militari unificate per la difesa comune, lotta agli abusi sessuali sui minori, regole per l’e-commerce: le decisioni dell’europarlamento nella plenaria di Strasburgo e il voto di Caterina Chinnici

Orizzonte temporale allungato al 2020 con l’obiettivo di generare fino a 500 miliardi di euro di investimenti capaci di produrre sviluppo e nuova occupazione, soprattutto giovanile, in settori-chiave come il digitale, la ricerca, l’energia e la mobilità sostenibile. Sono i tratti essenziali della proroga e dell’incremento del Fondo europeo per gli investimenti strategici (Efsi) decisi dal Parlamento Europeo nella plenaria di Strasburgo, con una risoluzione passata a larga maggioranza e votata anche da Caterina Chinnici. Proprio l’Italia, seconda in Europa con 6,4 miliardi di fondi ricevuti, è ad oggi tra i maggiori beneficiari.

Plenaria Strasburgo
L’aula della plenaria

LA SFIDA ALLA RADICALIZZAZIONE TRA PREVENZIONE E INTEGRAZIONE SOCIALE: DOMANI MATTINA AL PARLAMENTO EUROPEO SU INIZIATIVA DI CATERINA CHINNICI UN INCONTRO COL COMMISSARIO JULIAN KING

La prevenzione anche sul terreno socio-culturale da affiancare all’azione legislativa e di contrasto per proiettare la lotta alla radicalizzazione verso risultati duraturi. Se ne discuterà domani (mercoledì 29 novembre) dalle 13.30 nel palazzo del Parlamento Europeo (sala Asp 3G3) in un incontro promosso dall’eurodeputata di S&D Caterina Chinnici e al quale parteciperà il Commissario dell’UE per la Sicurezza, Julian King, che illustrerà l’approccio della Commissione Europea alla minaccia terroristica.

Deradicalizzazione locandina

“Dodici mesi di importanti riforme legislative e istituzionali in tema di sicurezza e lotta al crimine, ma la chiave di tutto è sempre la cooperazione”: Caterina Chinnici ripercorre il terzo anno di legislatura europarlamentare che ha battezzato direttiva antiterrorismo, procura europea e norme antifrode

Da un lato i frutti importanti del lavoro svolto per potenziare gli strumenti legislativi antiterrorismo, anche sulla scia dell’esperienza italiana. Dall’altro una minaccia che periodicamente si ripresenta come se giungesse dall’ignoto, e come se poco fosse davvero cambiato sul fronte della sicurezza nel territorio dell’Unione Europea. I nuovi recenti episodi, tra cui l’attentato sulla Rambla di Barcellona, inducono a storicizzare così il terzo anno dell’ottava legislatura del Parlamento Europeo, che pure ha prodotto atti normativi e riforme istituzionali di rilevanza assoluta. La nuova direttiva per il contrasto al terrorismo, per esempio. O quella per la protezione degli interessi finanziari dell’UE (direttiva Pif), a sua volta strettamente legata alla nascita della procura europea finalmente alle porte. Tutti dossier al centro dell’attività di Caterina Chinnici, eurodeputata siciliana di S&D in forza alla commissione Libe. Nuovi istituti i cui destini sembrano destinati a incrociarsi.

IL VOTO SPIEGATO – Pesca e turismo, un binomio per la cresci­ta sostenibile delle regioni costiere: dall’economia, all’ar­monizzazione del dir­itto penale e alla str­ategia dell’UE per le relazioni cultural­i, i provvedimenti della plenaria del Pa­rlamento Europeo sos­tenuti da Caterina Chinnici

“Il turismo e le att­ività economiche leg­ate al mare devono assumere centralità nelle strategie per lo sviluppo sostenibi­le delle regioni ult­raperiferiche che, in base al Trattato sul funzionamento del­l’Unione Europea, po­ssono beneficiare di deroghe al diritto comunitario in ragio­ne delle particolari condizioni geografi­che e climatiche o della dipendenza econ­omica da pochi prodo­tti locali”.