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Categoria: News

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, Caterina Chinnici: “Tre femminicidi su quattro maturano nell’ambito di legami affettivi, le donne vanno aiutate a riconoscere le relazioni pericolose e bisogna agire anche sul fronte educativo. In Italia legislazione tra le più evolute, continueremo la battaglia per migliorare la normativa a livello UE: la prossima settimana riunione della Libe per verificare l’attuazione della convenzione di Istanbul”.

“In Europa una donna su tre ha subito violenze, e anche se lascia ben sperare la lieve flessione dei casi di stalking, violenze sessuali e femminicidi riscontrata in Italia nei primi mesi del 2018, questa  tendenza non intacca il dato più allarmante e significativo: in tre casi su quattro a uccidere una donna è un uomo che ha con lei un legame affettivo. E solitamente non si tratta di un fatto improvviso ma dell’atto conclusivo di una relazione “tossica”. È fondamentale quindi che le donne vengano aiutate a riconoscere i segnali di un rapporto pericoloso, perché spesso quando si arriva alla denuncia è già troppo tardi”.

“Io gioco le(g)ale”: inaugurato a Salemi un nuovo campo da calcio a 5 intitolato a Rocco Chinnici. Caterina Chinnici: “La forza aggregante dello sport e il senso profondo della memoria per trasmettere ai giovani un modello positivo di impegno e affermare la legalità”

Lo sport di squadra come metafora di collettività in cui coltivare valori positivi comuni. Questa idea lega il nome di Rocco Chinnici al campo da calcio a 5 inaugurato stamattina a Salemi e intitolato al magistrato fondatore del pool antimafia, ucciso dalle cosche a Palermo nel luglio del 1983. Accompagnato dallo slogan “Io gioco le(g)ale”, l’evento si è svolto con la partecipazione della figlia del giudice Caterina, europarlamentare, alla presenza del prefetto di Trapani Darco Pellos e del sindaco di Salemi Domenico Venuti. L’impianto è stato realizzato attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e il Pon Sicurezza.

La commissione speciale Terr del Parlamento Europeo approva il documento finale su lotta al terrorismo e prevenzione della radicalizzazione dei giovani e nelle carceri. Caterina Chinnici (relatore S&D): “Fissati obiettivi importanti ma restano aspetti da migliorare”

Includere la lotta al crimine organizzato e al terrorismo tra le competenze della Procura europea da poco istituita. Promuovere l’integrazione socio-culturale e specifici programmi educativi o formativi per prevenire l’estremismo violento tra i giovani, anche nelle carceri. Rimuovere dal web i contenuti di propaganda che incitano all’odio e al compimento di attentati. Contrastare il finanziamento dei gruppi terroristici attraverso lo scambio di informazioni tra agenzie e autorità di contrasto e il monitoraggio dei flussi finanziari, soprattutto nel campo delle valute virtuali.

Il voto spiegato – Non solo la direttiva copyright e la “bacchettata” all’Ungheria sul rispetto dei diritti. Dalla plenaria di Strasburgo anche nuove norme antiriciclaggio e l’ok di Juncker a inserire l’antiterrorismo nel mandato della Procura europea. Caterina Chinnici: “Ma Eppo deve poter indagare su tutta la criminalità organizzata transnazionale”.

Non è stata soltanto la plenaria della discussa direttiva sul diritto d’autore nel mercato unico digitale, votata anche da Caterina Chinnici dopo le modifiche con cui le piattaforme online non commerciali (per esempio Wikipedia) o di piccole e medie dimensioni, al contrario dei giganti del web, sono state esentate dal remunerare i contenuti prodotti da artisti e giornalisti e condivisi in rete, e con le quali, per tutelare la libertà di espressione, è stata esclusa dai vincoli del copyright la semplice condivisione di collegamenti ipertestuali (hyperlink) accompagnata da parole personali di chi li mette in condivisione.