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IL VOTO SPIEGATO – Investimenti fino a 500 miliardi con la proroga al 2020 del fondo europeo, unità militari unificate per la difesa comune, lotta agli abusi sessuali sui minori, regole per l’e-commerce: le decisioni dell’europarlamento nella plenaria di Strasburgo e il voto di Caterina Chinnici

Orizzonte temporale allungato al 2020 con l’obiettivo di generare fino a 500 miliardi di euro di investimenti capaci di produrre sviluppo e nuova occupazione, soprattutto giovanile, in settori-chiave come il digitale, la ricerca, l’energia e la mobilità sostenibile. Sono i tratti essenziali della proroga e dell’incremento del Fondo europeo per gli investimenti strategici (Efsi) decisi dal Parlamento Europeo nella plenaria di Strasburgo, con una risoluzione passata a larga maggioranza e votata anche da Caterina Chinnici. Proprio l’Italia, seconda in Europa con 6,4 miliardi di fondi ricevuti, è ad oggi tra i maggiori beneficiari.

Plenaria Strasburgo
L’aula della plenaria

Il progetto di ampliare gli spazi di condivisione nelle politiche su sicurezza, difesa e relazioni con i paesi terzi fa da sfondo ad altre due importanti risoluzioni approvate dalla plenaria e votate anche dall’eurodeputata di S&D. Gli eurodeputati, dando seguito agli appelli già lanciati in precedenza, hanno formalizzato l’ok all’istituzione della Pesco, cooperazione strutturata permanente sugli aspetti militari della politica di sicurezza e di difesa comune, che include la creazione di unità militari unificate, il coordinamento annuale della pianificazione della difesa nazionale e l’attivazione urgente del fondo europeo per la difesa. Venticinque i paesi membri che nelle scorse settimane hanno manifestato adesione alla Pesco. Il Parlamento ha inoltre invocato un rafforzamento dell’azione diplomatica dell’UE nelle questioni internazionali che hanno riflessi sulla sicurezza. “Il miglioramento della sicurezza è tra le principali aspettative dei cittadini nei confronti dell’UE – sottolinea Caterina Chinnici nelle proprie spiegazioni di voto a favore – ma nessun paese è in grado di farcela da solo e, quindi, non si può prescindere da un’estensione del processo di integrazione europea su questo fronte. Il progetto europeo basato su pace, prosperità e libertà passa attraverso la nuova Pesco adottata dal Consiglio dell’UE ma anche attraverso una politica estera unitaria che promuova la sicurezza interna ed esterna con la normalizzazione delle aree geografiche instabili”.

Dalla sicurezza si passa ai diritti dei più piccoli con la risoluzione sull’attuazione della direttiva 2011/93/UE per la lotta all’abuso e allo sfruttamento sessuale dei minori, un documento legislativo importante che, tuttavia, non ha ancora dato i risultati attesi, un po’ perché parzialmente disatteso da alcuni stati e un po’ per la sopraggiunta necessità di adeguare le strategie di contrasto alle nuove fattispecie di reato a sfondo sessuale via web. Il testo della risoluzione individua le criticità e rivolge raccomandazioni agli stati inadempienti, accogliendo anche emendamenti proposti da Caterina Chinnici sia individualmente, sulla scia della significativa esperienza italiana, sia tramite l’intergruppo sui diritti dei minori di cui l’eurodeputata siciliana è co-presidente. Nell’intervento pronunciato in aula i contenuti principali (VIDEO):

I temi economici ritornano nella risoluzione sulla strategia per il commercio digitale che, fra l’altro, promuove il ruolo guida dell’Unione Europea nell’adozione di norme e accordi internazionali sui flussi commerciali via web. “Ritengo che l’economia digitale richieda un quadro normativo preciso e aggiornato – dice Caterina Chinnici – in grado di conciliare i veloci sviluppi del mercato con i diritti dei consumatori e la sicurezza nel trasferimento dei dati”.

Sì dall’aula anche al dossier sull’accordo UE-Stati Uniti d’America in materia di trasporti aerei, “un’intesa che dopo dieci anni di applicazione provvisoria può essere valutata positivamente – sottolinea Caterina Chinnici nella spiegazione di voto a favore – considerati i vantaggi economici reciproci realizzati e la maggiore disponibilità di collegamenti sulle rotte transatlantiche, con conseguente incremento nel numero di passeggeri e spedizionieri”.

Sostenibilità, efficienza e annessi vantaggi per lo sviluppo sono al centro della risoluzione sulla strategia europea per la mobilità a basse emissioni approvata dall’europarlamento e sostenuta da Caterina Chinnici col proprio voto. “Un’importante esortazione ai politici degli stati membri – osserva – affinché adottino misure per informare i cittadini sugli effetti delle emissioni di gas serra e, al tempo stesso, per promuovere il trasferimento modale per brevi distanze basato su trasporti pubblici, percorsi pedonali e piste ciclabili”.

Di diritti umani e civili si occupano, infine, la risoluzione parlamentare sulla cittadinanza dell’Unione, “che – spiega Caterina Chinnici – punta ad eliminare casi di discriminazione che ancora oggi impediscono ad alcune categorie di cittadini, per esempio minoranze etniche e linguistiche o disabili, di sentirsi a casa in qualunque stato membro”, e quella che approva l’accordo di partenariato e cooperazione col Kazakhstan, un testo i cui contenuti, in realtà, vanno anche oltre. “È il primo documento così ambizioso mai siglato con uno stato dell’Asia centrale – evidenzia l’esponente di S&D – perché all’obiettivo prioritario di promuovere riforme politiche finalizzate al rispetto dei diritti umani e alla democratizzazione, anche con scambi accademici e tra giovani, unisce lo scopo di creare nuove opportunità commerciali fondate su regole chiare in tema di servizi e appalti pubblici. Oltretutto, ritengo che l’accordo possa rafforzare il ruolo del Kazakhstan come fornitore energetico dell’Unione, a beneficio della sicurezza energetica di tutti gli stati membri”.

Tutti i testi approvati dalla plenaria nella sessione 11-14 dicembre 2017 possono essere consultati cliccando QUI

 

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Published inAgenda

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